Poche note a margine di Green Hill: l’importanza dell’informazione (di Annamaria Manzoni)

Il grande movimento di protesta che ha infine portato al sequestro dei cani di Green Hill aveva da tempo cominciato a preoccupare i sostenitori, a vario titolo, della sperimentazione animale, che erano passati al contrattacco definendo pura demagogia la volontà di chiudere l’allevamento, perchè tanto gli animali da destinare alla vivisezione arriverebbero da altre parti.
Ognuno, in realtà, deve fare la propria parte: sappiamo bene la chiusura di questo lager, se e quando sarà definitiva, avrà segnato solo un passo in direzione dell’abolizione della tortura a cui gli animali non umani sono sottoposti, ma sarà un passo fondamentale a cui altri seguiranno.
La visibilità e la rilevanza date dai media alla situazione dei beagle è stata definita gogna mediatica da chi aveva solo da perdere da quella pubblicità indesiderata, che ha di fatto concesso l’estendersi e generalizzarsi di un pezzo di consapevolezza : perchè barbarie come la vivisezione possono proseguire solo se e quando sono coperte dal silenzio. Quando il velo si alza su ciò che il linguaggio eufemistico nasconde, gran parte dell’opinione pubblica non ha dubbi sulla parte per cui schierarsi.
E’ quindi evidente che ciò che gli sperimentatori e la loro corte, formata prima di tutto dalla lobby delle case farmaceutiche, invocano è la fine dell’informazione, tout court.
Chi ancora sostiene la vivisezione, nonostante tutte le argomentazioni scientifiche contrarie, deve avere il coraggio di non occultare la verità: se sono convinti di essere nel giusto a sottoporre gli animali non umani a quel campionario di orrori di cui Green Hill offre solo qualche pallido esempio, devono anche spiegare il perché i muri dei laboratori di vivisezione siano tanto alti e invalicabili e come sia possibile considerare impossibile da sopportare alla vista ciò che animali di ogni razza e tipo devono soffrire sulla propria pelle ogni giorno della loro vita.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: