Monthly Archives: August 2012

PREFERISCI SACRIFICARE UN TOPO O SALVARE TUO FIGLIO ?

Pubblichiamo oggi questo un po datato ma interessante articolo di Alessandra Colla

SEMANTICA DELL’INGANNO

DI ALESSANDRA COLLA
asinusnovus.wordpress.com

Devo darvi due notizie — una buona e una cattiva.

Cominciamo da quella cattiva: la lobby della ricerca c.d. scientifica si prepara a impestare le nostre città con cartelloni e manifesti pubblicitari a favore della ricerca, lanciando una campagna in grande stile «insieme a voi per fare un impatto positivo su tutto il mondo, in piu di 30 paesi, e nella tua communita’» — come si legge, in un italiano un po’ approssimativo, sull’home page del sito http://www.ricercasalva.it, evidentemente ancora “under construction” (c’è anche una sezione intitolata rozzamente «Sei contro ricerca animale?», ma è vuota). Sono tanti, hanno i soldi e si appoggiano a istituzioni che il grande pubblico considera prestigiose. Continue reading

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Etica e sperimentazione animale

di Paola Cavalieri, direttrice di “Etica & Animali”.

Espressa a grandi linee, la tesi a favore della sperimentazione animale sostiene che, quando si tratta di non-umani, e’ lecito operare quel calcolo aggregativo di costi e benefici senza vincoli collaterali che viene ritenuto inammissibile nel caso degli esseri umani. In altre parole, noi possiamo infliggere danni anche finali agli animali a vantaggio di umani (e talvolta di altri animali), mentre al contrario gli esseri umani sono protetti da una sorta di steccato morale, di norma formulato in termini di diritti fondamentali, che ne preclude l’uso come mezzi per fini altrui. Continue reading

Tutto questo dolore

di Annamaria Manzoni

“La barbarie più inumana”, “La più grave questione dell’umanità”: così definisce la vivisezione, nella seconda metà del 1800, Richard Wagner nella sua “Lettera aperta al signor Ernst von Weber”. Oltre un secolo e mezzo più tardi le stesse definizioni conservano tutto il loro senso e la loro pregnanza; da allora le cose sono cambiate solo dal punto di vista formale, in sintonia con lo spirito della civiltà occidentale che, in merito ai delitti contro gli animali, e non solo, ha messo in atto una enorme azione di occultamento e di allontanamento dalla vista e dalle coscienze, rimuovendo tutto quanto può turbare la sensibilità umana, metro e misura del lecito e dell’illecito.
Lontani sono infatti i tempi in cui la vivisezione veniva addirittura praticata alla luce del sole: si era nella Londra della seconda metà dl 1600 e la Rojal Society poteva agire, forte degli enunciati di Cartesio che, identificando l’essenza degli animali nel loro essere macchine e automi, avevano dato licenza di infliggere loro i peggiori tormenti. A testimonianza che qualunque pratica necessita di un contenitore di pensiero che la giustifichi e la renda possibile. Allora i terribili esperimenti erano resi pubblici e le relative illustrazioni venivano poste accanto a quelle di decorazioni delicate e gentili, ad asserire anche graficamente non esservi alcun contrasto tra immagini di sangue e di indicibile crudeltà sugli animali e deliziosi ornamenti: l’autorità di chi li proponeva ne sdoganava serenamente la compatibilità. Continue reading

September 29, 2012

Our fight to demand the shutdown of Harlan Laboratories and the end of vivisection will start with a mass march and rally through the streets of Udine on September  29, 2012.

Listed hereunder is the event’s detailed program.

02:00 PM
Demonstrators assemble in Piazza Primo Maggio.

03:00 PM
Start of the protest march through downtown Udine.

04:00 PM
Arrival of the parade in Piazza Libertà.

04:30 PM
Conference at the Loggia del Lionello, in the Piazza della Libertà, “Harlan, multinazionale della vivisezione: le ragioni del NO” [“Harlan, multinational vivisection corporation: the reasons for NO”] with Massimo Tettamanti, environmental chemist and forensic criminologist, coordinator for Europe of the International Center for Alternatives in Research and Education, national
responsible for rehabilitation of laboratory animals.

06:30 PM
Live musical performance in the forecourt of the Udine castle:

Mig 29 Over Disneyland

Uneven

PNG

Borderline

Skyline

There will be information tables of LAV, Imperatrice Nuda, OIPA,; LEAL by means of a popular initiative petition “Stop Vivisection” is going to collect written signatures to bring back the Directive 2010/63/UE (approved in September 2010) for new debate in the European Parliament.

See map above of the protest march.

How to reach Udine

By train – Udine is located on the line Rome / Vienna (Rome, Bologna,
Venezia Mestre, Udine) for trains coming from Milan and Turin
there are connections to Udine from the train station in Venezia-Mestre
http://www.trenitalia.com.
By car – motorway A4 (from Venice), motorway junction A23, exit
Udine south, then follow the hospital signs; go all the way to Piazzale Chiavris and turn right to Viale Volontari della Libertà, to Piazzale Osoppo, turn left to Viale della Vittoria that brings you to Piazza Primo Maggio.

By plane – From the Friuli Venezia Giulia / Ronchi dei
Legionari Airport, you can reach Udine by taxi or by shuttle bus.

By taxi – you can take a taxi just outside the train station
(info: 0432-503400) or you can call the Radiotaxi service at this number 0432-505858.

Altre vie? Una risposta a “L’unica via per dire “no” alla sperimentazione animale” di Leonardo Caffo

di Alberto Manganaro

Qui l’articolo originale

Il punto da cui vorrei partire è l’affermazione finale: il problema della sperimentazione non è scientifico, ma etico. Non credo che dire questo sia sbagliato, ma una posizione del genere mi suscita dei dubbi. Quello principale è legato al timore che essa implichi una concezione di “etica” assoluta, cioè slegata dal contesto socio-culturale in cui viviamo. Forse il termine più corretto è anti-storica (o meglio ancora, a-storica). Ciò che intendo è che, sia al fine di una riflessione puramente filosofica, sia al fine di una riflessione maggiormente orientata al progettare come agire nel concreto attuale, mi sembra sbagliato ragionare senza prima studiare e capire cosa sia oggi la scienza e come venga interpretata. Il rischio è quello di ragionare in modo del tutto astratto, senza considerare il mondo “vero” in cui ci muoviamo. Quello che credo è che un approccio in cui si dica cosa sia giusto e cosa non lo sia, dichiarando in anticipo che non ci interessa minimamente quale sia la realtà dei fatti, non mi pare ottimale. E, da un punto di vista più pragmatico, può implicare una cattiva comunicazione, che rischia di non essere compresa dai più. Continue reading

Shut Down Mazor Farm

Pubblichiamo oggi (in inglese) per gentile concessione del gruppo “Shut Down Mazor Farm” un interessante articolo sulla Mazor Farm, un’azienda con sede in Israele specializzata nell’allevamento di primati da destinare ai laboratori di tutto il mondo. Gli attivisti israeliani sono ormai al lavoro da molto tempo per chiedere la chiusura di questo lager e hanno da poco registrato un parziale ma significativo successo. I particolari nell’articolo.

We post today, with the kind concession of “Shut Down Mazor Farm” group, an interesting article about Mazor Farm, an Israel based company which breed primates for worldwide laboratories. Israelian’s activist are working hard to ask closure of this lager and they have just got a remarkable achievement. Details in the article.

Qui la pagina facebook del gruppo.

The Mazor Farm (BFC Monkeys Breeding Farm Ltd.) is a laboratory primates breeding farm located in Moshav Mazor, Israel. The farm currently holds 1,500 long tailed macaque monkeys. Some of these monkeys were wild caught on the island of Mauritius, while others were born in captivity. Mazor is a link in the chain of cruel trade in which monkeys are forcibly removed from their natural environment then flown thousands of miles in small cages to laboratories or breeding facilities. These animals will have been separated from their family groups, the young brutally separated from their mothers. Continue reading

Etica? Scienza? Grazie, tutt’e due

Di Alessandra Colla

Qui il link all’articolo originale

Seguo da sempre il dibattito su AVS e AVE, ma confesso di non essere mai riuscita a coglierne il senso.
Per quanto mi riguarda (parlo come al solito a titolo personale) non può darsi scienza che non sia anche etica. Perché credo che a furia di tirare in ballo il logos si finisca per dimenticarsi del mythos: come diceva Giambattista Vico, «La storia riguarda le cose o le parole, l’etimologia dà la storia delle parole; la prima storia delle cose è la mitologia».
Così, “scienza” è la traduzione dal latino scientia, che deriva da scio, sapere. Ma scio riporta, secondo alcuni, a una radice sanscrita *ch che significa “tagliare”, come si vede meglio nel greco keìro (e a me viene in mente il francese scier, tagliare, segare). Dunque sapere significherebbe proprio “tagliuzzare, sminuzzare, separare le cose” per vedere come sono fatte. Il che suona come la perfetta giustificazione della scienza moderna. Continue reading

L’unica via per dire “no” alla sperimentazione animale, di Leonardo Caffo

Uno dei trabocchetti più pericolosi per uno scienziato è quello di non riuscire a distinguere tra le competenze dell’uomo e quelle di Dio. Walter Bishop, Fringe

La sperimentazione animale è una pratica scientifica elaborata a scopo di studio e ricerca su animali “da laboratorio”, per fini farmacologici, fisiologici, fisiopatologici, biomedici e biologici. A seconda del contesto di applicazione, e dei risultati sperati, gli esperimenti sugli animali possono avere natura variegata. Diffusa è la pratica di indurre, su un campione animale, specifiche patologie per testare farmaci, ad altre pratiche con valore terapeutico. Nella maggior parte dei casi, agli animali possono essere, per esempio, inoculate sostanze chimiche, batteriche o virali; vengono effettuate mutilazioni di arti e, se serve, gli animali possono essere esposti a radiazioni ovviamente nocive. Continue reading

Spread the voice!

Here you will find the information pack that we got ready for the event of September 29.
There are two video clips and the A5-size flyer. You can print a black-and-white version of the flyer or a full-color one: spread it as much as possible!

Download the flyer  (front) (retro)

As for the video clips, we kindly ask you to share them everywhere: facebook, twitter, forums, blogs and wherever you consider it to be useful to focus attention on the event of the 29th of September!

Thank you.

In risposta a Ignazio Marino, di Annamaria Manzoni

Qui l’articolo apparso su L’Espresso in cui Ignazio Marino spiega le sue ragioni a sostegno della vivisezione.

Sotto pubblichiamo la risposta di Annamaria Manzoni

Gent. Senatore Marino,
in merito al suo intervento “Diciamo grazie a un babbuino” a cui l’Espresso ha ritenuto di dare tanto spazio, evito di entrare nel merito delle sue affermazioni scientifiche, per le quali non ho titoli, ma su cui ho comunque informazioni diverse sulla base delle tesi, opposte alle sue, di medici e biologi antivisezionisti e autorevoli riviste scientifiche che, con argomentazioni incalzanti, definiscono “falsa scienza” la vivisezione.
Mi permetto invece alcune osservazioni di tipo etico, che non solo non prescindono dal rispetto che è dovuto alla sua persona per la forza di altre battaglie, ma a questo si appellano. Proprio sulla base di posizioni forti da lei assunte in altri campi, risulta in primo luogo incomprensibile il suo passivo riferimento alle regole internazionali (“Rigorose regole internazionali vietano….”): in altre situazioni lei sostiene che, quando le regole sono sbagliate, vanno combattute, non accettate come dogmi. Il principio di autorità non può essere invocato o attaccato a seconda dell’utilità che ne deriva alle proprie tesi. Continue reading